FREE FROM NEGLI EMIRATI ARABI UNITI: UN NUOVO MERCATO TUTTO DA SCOPRIRE

Sempre più attenzione ai mercati esteri alla settima edizione di
Gluten Free Expo e alla seconda di Lactose Free Expo

Anche per il mercato degli Emirati Arabi Uniti le previsioni di crescita del segmento free from sono positive. In attesa della settima edizione di Gluten Free Expo e della seconda di Lactose Free Expo organizzate da Exmedia, società del gruppo IEG – Italian Exhibition Group – dal 17 al 20 novembre prossimi alla Fiera di Rimini – grazie alla collaborazione stretta lo scorso anno tra Italian Trade Agency – ICE, Agenzia per la promozione all’estero e internazionalizzazione delle imprese italiane – e le manifestazioni, sono state redatte da ICE delle note di mercato contenenti un’analisi dettagliata del mercato free from in alcuni paesi tra cui Regno Unito, Spagna, Germania, Francia e EAU.

Secondo Euromonitor International, il mercato dei prodotti free from in EAU è in continuo aumento. Il crescente interesse per i prodotti salute e benessere da parte dei consumatori ha rappresentato il fattore determinante che ha portato all’incremento della vendita di questa tipologia di prodotti nel 2016. I consumatori in EAU sono più esigenti e richiedono una categoria più ampia di prodotti.
Per questo i principali supermercati ed ipermercati si sono attrezzati e impegnati per incrementare la vendita al dettaglio di prodotti free from offrendo un’ampia gamma di prodotti.

Nel 2016 supermercati e ipermercati hanno dominato la distribuzione al dettaglio e hanno registrato anche i maggiori guadagni in valore, insieme al crescente canale di vendita di negozi di alimentari.
Per questo i buyers stanno costantemente aggiornando e diversificando il proprio portfolio di prodotti.

Dal grafico è possibile vedere la crescita della vendita dei prodotti in EAU dal 2011 al 2016.

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Nel 2016 i principali segmenti di mercato in valore sono così suddivisi: 55% prodotti caseari dairy free, 31% gluten free, 10% senza allergeni e 4% prodotti senza lattosio.

In attesa dell’inaugurazione della settima edizione di Gluten Free Expo e della seconda di Lactose Free Expo, che si terranno a Fiera di Rimini dal 17 al 20 novembre, nei prossimi mesi continueremo a diffondere le note di mercato realizzate in collaborazione con ICE.

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MERCATO FREE FROM: OPPORTUNITA’ DI CRESCITA A LIVELLO INTERNAZIONALE

Negli ultimi anni il mercato internazionale dei prodotti free from ha registrato tassi di crescita non indifferenti, tanto da spingere sempre più aziende, sia italiane che estere ad affacciarsi a questo settore.

Secondo Euromonitor International, a livello globale il mercato dei prodotti free from negli ultimi anni ha ottenuto un notevole risultato: il turnover del mercato globale è pari a 1,875.3 milioni di euro. Per quanto riguarda la diffusione di celiachia e intolleranza al lattosio esse rappresentano rispettivamente il 26% e il 66%  rispetto alle altre tipologie di food intolerance.

Le dimensioni del mercato in Usa, Australia, Russia e Europa oscillano tra i 47 milioni di euro e i 442 milioni di euro.

Un nuovo mercato emergente è quello degli Emirati Arabi Uniti che dal 2011 ha registrato una crescita esponenziale.

Concentrandoci sull’Europa, i paesi che hanno ottenuto un turnover più alto sono Italia, Regno Unito, Germania, Francia. Negli ultimi anni, infatti, in Europa il business dei prodotti free from è aumentato del 5,1% e ha raggiunto un fatturato pari a 2.022 milioni di euro. Più in dettaglio, il segmento dei prodotti gluten free ha registrato un volume d’affari pari a 320 milioni di euro con una crescita del +27%. Anche il mercato dei prodotti lactose free non è da meno con un volume d’affari di 393 milioni di euro e una crescita del +18%.

slide

Secondo l’Osservatorio sul mercato italiano senza glutine che ogni anno viene realizzato da Gluten Free Expo, per quanto riguarda le aziende italiane il 49,5% produce esclusivamente prodotti senza glutine, mentre il 50,5% ha sia una linea tradizionale che una senza glutine.

produzione

Da sottolineare come il fenomeno dei prodotti senza glutine stia attirando sempre di più la GDO, tanto da far aumentare la quota relativa ai prodotti marchio delle insegne. Per esempio, la quota delle private label nel settore pasta rappresenta l’11%.

Inoltre, è importante evidenziare che quasi il 13% dei prodotti del largo consumo confezionato riporta in etichetta il claim “senza glutine” o “senza lattosio”.