REGNO UNITO E MERCATO FREE FROM: OPPORTUNITÀ E CRESCITA

Anche per il mercato Uk le previsioni di crescita del segmento free from sono positive. In attesa della settima edizione di Gluten Free Expo e della seconda di Lactose Free Expo di Italian Exhibition Group – dal 17 al 20 novembre 2018 alla Fiera di Rimini – grazie alla collaborazione stretta lo scorso anno tra Italian Trade Agency ICE, Agenzia per la promozione all’estero e internazionalizzazione delle imprese italiane – e Gluten Free Expo e Lactose Free Expo, sono state redatte da ICE delle note di mercato contenenti un’analisi dettagliata del mercato free from in alcuni paesi tra cui Regno Unito, Spagna, Germania, Francia e EAU.

Durante l’edizione 2017 di Gluten Free Expo e Lactose Free Expo la dott.ssa Antonietta Kelly, trade analyst dell’Agenzia ICE di Londra, ha presentato le potenzialità dei prodotti gluten free e lactose free nel mercato britannico. Da questa presentazione sono emersi dati interessati che rivelano la crescita costante che il comparto sta registrando in questi anni, non solo in Italia, ma anche all’estero, e il mercato Uk non è da meno.

Secondo Kantar World Panel nel primo trimestre del 2017, nonostante solo il 5% della popolazione britannica necessiti realmente di alimenti “free from”, il 54% di essa ha acquistato almeno un prodotto senza glutine o senza lattosio. Confrontando i dati 2017 con quelli del 2016, risulta che una media di 3,3 milioni di persone in più ha acquistato prodotti alimentari free from. Ne consegue che rispetto al 2016, le vendite 2017 hanno registrato un valore positivo, +36%.

Non solo, un consumatore britannico su 4 acquista regolarmente prodotti gluten free.

Si evince che anche per il mercato Uk le previsioni di crescita del segmento free from sono positive. Secondo Mintel Global Market Research, infatti, per i prossimi quattro anni i prodotti registreranno una crescita:

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Nel corso dei prossimi mesi diffonderemo altri brevi approfondimenti sui mercati esteri, che confermeranno l’appuntamento riminese come unico punto di incontro internazionale per il comparto free from.

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World Gluten Free Beer Award 2018

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Articolo di: http://nonsologlutine.it

Il World Gluten Free Beer Award è l’unico concorso al mondo, organizzato per sole birre senza glutine, che prevede tre diverse categorie a cui potersi iscrivere.

La quinta edizione ha visto la partecipazione di 46 birre provenienti da 8 nazioni del mondo.

Questi i vincitori delle 3 categorie previste.

Categoria Abassa e alta fermentazione – bassa gradazione alcolica (<5,5%)

1° Gassa d’Amante – Birrificio del Forte (Italia)

2° Sweet Stout – Etnia (Italia)

3° Marmalade Porter – Wold Top (Regno Unito)

 

Categoria Bbassa e alta fermentazione – alta gradazione alcolica (>5,6%)

1° Double Blanche – Etnia (Italia)

2° Reparationbajer – To Øl (Danimarca)

3° Marzen – Damm (Spagna)

 

Categoria C: bassa e alta fermentazione – birre luppolate, speziate e speciali

1° NZ – Etnia (Italia)

1° Jam – First Chop (Regno Unito)

2° New Zealand – Crak (Italia)

2° Testa di luppolo – Birrificio Apuano (Italia)

2° White – Glutenberg (Canada)

3° Stout – Glutenberg (Canada)


World Gluten Free Beer Award is confirmed to be the only competition in the World that includes three different categories of gluten free beers.

The fifth edition was attended by 46 beers from 8 nations of the World.

These are the winners of the 3 categories.

Category A: low and high fermentation – low alcohol content (<5.5%)

1° Gassa d’Amante – Birrificio del Forte (Italy)

2° Sweet Stout – Etnia (Italy)

3° Marmalade Porter – Wold Top (United Kingdom)

 

Category B: low and high fermentation – high alcohol content (≥ 5.6%)

1° Double Blanche – Etnia (Italy)

2° Reparationbajer – To Øl (Denmark)

3° Marzen – Damm (Spain)

 

Category C: low and high fermentation – hopped, spiced and special beers

1° NZ – Etnia (Italy)

1° Jam – First Chop (United Kingdom)

2° New Zealand – Crak (Italy)

2° Testa di luppolo – Birrificio Apuano (Italy)

2° White – Glutenberg (Canada)

3° Stout – Glutenberg (Canada)

Il mondo della pasta, anche quella senza glutine, si incontra a Parma.

Il Pastaria Festival è in programma a Parma, il prossimo 29 settembre 2017.

Nelle celebrazioni del decimo anniversario di Pastaria, i protagonisti del settore (associazioni, istituti di ricerca, università, ordini professionali, aziende) si riuniscono per condividere saperi e competenze sulla produzione di pasta alimentare.

Incontri, workshop, conferenze, seminari, lezioni, presentazioni gratuiti offrono al produttore di pasta una possibilità straordinaria di aggiornarsi e approfondire aspetti di particolare attualità legati alla propria attività professionale.

14 sale convegni e workshop e 1 sala espositiva (dedicata a macchine, ingredienti e servizi) danno vita ad un momento unico di incontro e confronto tra produttori di pasta e i protagonisti della filiera.

Anche GLUTEN FREE EXPO sarà presente con un convegno sul mercato della pasta senza glutine e i suoi trend.

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Gelato, sempre più “senza” ma sempre di più.

Le preferenze dei clienti vanno in questo periodo ai gusti rinfrescanti che riportano a paesaggi lontani. Con una crescente richiesta di prodotti “liberi da” (glutine, zucchero, proteine animali). Perché questa del 2017 sta passando alla storia come una delle più torride degli ultimi anni e i clienti sono alla ricerca di freschezza e leggerezza. Ma sono sempre più gettonati i gelati “senza”: senza latte e derivati, per esempio, o senza zucchero, ma anche senza uova e gluten free.  Leggi l’articolo completo su Repubblica.it

Il mercato dei formaggi tiene anche grazie al salutistico

Il latte fresco, nei banchi frigo dei punti vendita, registra qualche difficoltà. Gli italiani, secondo i dati Assolatte, sempre più spesso negli ultimi cinque anni, lo snobbano per preferire le produzioni senza lattosio, il delattosato quindi, anche se non rientrano nella schiera degli intolleranti.
In generale, il comparto dei formaggi nell’area benessere (light+senza lattosio) continua a registrare ottime performance superiori rispetto a quelle del mercato (+5,7% vs ap) che a valore (+4,3%).
«Il mercato dei formaggi senza lattosio, nello specifico – puntualizza la direzione marketing di Granarolo – è il grande trascinatore del 2017, con performance che continuano ad essere estremamente positive. Da gennaio a maggio, i risultati vedono un incremento di vendite a volume del 17,9% e a valore del 12,9%, segno che questo trend
è stato ben accolto dai consumatori con la quasi totalità dei volumi rappresentato dal comparto dei formaggi freschi, che rappresenta il 78% su un totale di 3mila tonnellate (fonte: IRI infoscan Totale italia)». Leggi l’articolo completo su Distribuzione Moderna

Prodotti senza glutine: un mercato che in Italia cresce del 30% l’anno

Il mercato dei prodotti senza glutine (gluten free) nel 2016 ha raggiunto globalmente un giro di affari di oltre quattro miliardi e mezzo di dollari; la cifra è destinata quasi a triplicare nel 2026. È quanto risulta dall’ultimo rapporto dell’Istituto di ricerche britannico Visiongain, che analizza il trend nel mondo, Italia inclusa.

Nella Penisola il comparto degli alimenti gluten free vale circa 300 milioni di euro, con un tasso di crescita annuo medio del 30%. I primi tre operatori del mercato, Schär, Molino di Ferro e Galbusera, sviluppano il 38% del totale giro d’affari italiano.

Leggi l’articolo completo.

Censis disegna l’identikit del nuovo consumatore

Per il Censis il consumatore italiano uscito dalla crisi è caratterizzato da iperinformazione, cambia volentieri punti di vendita in base alla convenienza, combina abilmente i canali d’acquisto in ottica multi/omnichannel, è attento non solo al prezzo, si orienta sempre più su prodotti salutistici, etici, di pregio.
Dalla ricerca Censis (Lo sviluppo italiano e il ruolo sociale della distribuzione moderna organizzata), emerge che 25 milioni di Italiani (8,7 milioni regolarmente) acquistano prodotti per particolari esigenze dietetiche (gluten free o per l’infanzia).
Qui l’articolo completo.

Trend dei biscotti da colazione “benessere e salute”.

17855633_1284553931627594_6375222589735458961_oIl mercato dei prodotti senza glutine continua la crescita ottenendo un incremento del 22% e un fatturato di 175 milioni di euro.

Il segmento dei biscotti da colazione categoria ´Benessere e salute´ ha registrato un trend positivo a volume molto interessante in tutti i settori principali. Tra questi, quello dei biscotti gluten free ha raggiunto il valore più alto: +24,9%.
A confermare questi dati è anche il secondo Osservatorio nazionale sul mercato senza glutine commissionato da Gluten Free Expo. I dati elaborati alla fine dell´anno 2016, infatti, mostrano che il 28,3% delle aziende intervistate alla domanda ´Quali tipologie di prodotti producete?´ ha, infatti, risposto dolci e dolciumi senza glutine.

Non è sicuramente un caso che le maggiori aziende del comparto alimentare in questi anni stiano affiancando linee gluten free a quelle tradizionali.

Per ulteriori approfondimenti sulle tendenze del mercato senza glutine e senza lattosio l´appuntamento da segnare in agenda è dal 18 al 21 novembre 2017 alla Fiera di Rimini con la sesta edizione di Gluten Free Expo e la prima di Lactose Free Expo.

Fonte dati IRI . fatturato e percentuale di variazione anno terminate agosto 2016